Architettura

La nuova Chiesa di Benedetta Tagliabue a Ferrara punta sulla terracotta

Ottobre 27, 2021

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La nuova Chiesa di Benedetta Tagliabue a Ferrara punta sulla terracotta

 

Sono stati finalmente inaugurati, lo scorso 16 ottobre, il complesso parrocchiale e la chiesa di San Giacomo Apostolo a Ferrara, progettati dallo studio di architettura Benedetta Tagliabue–Miralles Tagliabue EMBT, con la collaborazione dell’artista Enzo Cucchi e del liturgista Roberto Tagliaferri, dopo la vittoria di un concorso bandito nel 2011 dalla CEI.

L’opera, dal grande valore simbolico per il suo impatto sull’identità del territorio e dei suoi abitanti, vede l’utilizzo nelle facciate e nella pavimentazione della terracotta SanMarco, assecondando un progetto che si ispira alle architetture in mattoni di Ferrara evocando l’immagine di una mongolfiera caduta dal cielo.

Il complesso parrocchiale

Costruito nei pressi di una piccola canonica preesistente, il complesso di San Giacomo risulta scultoreo, con una volumetria e caratteri formali nello stile di Benedetta Tagliabue, al tempo stesso evocativi degli archetipi del ruolo sacro.

L’espressività dei materiali lo rende accogliente e familiare, grazie anche all’uso in facciata del mattone a vista a pasta molle, tipico elemento delle architetture di Ferrara, e del legno.

La grande piazza antistante la chiesa, anch’essa realizzata con inserti in mattoni a pasta molle posati a spina di pesce, come nella tradizione, si presenta come un’estensione naturale del sagrato. Lo spazio all’interno della chiesa si caratterizza per un’imponente copertura voltata in legno che ricorda le navate romaniche e gotiche e che si sviluppa a raggera intorno ad un anello di luce che circonda un baldacchino sospeso, sorretto da una grande croce realizzata dall’incrocio di due travi antiche, recuperate dalla ristrutturazione del municipio cittadino.

L’intervento mira a promuovere la socializzazione e l’integrazione dei fedeli e dei cittadini e si configura come uno spazio aggregativo che grazie alla presenza di una serie di aule annesse, anch’esse parte del progetto, offrirà servizi educativi, associativi e ricreativi alla comunità.

Le facciate esterne

La terracotta, materiale caldo e familiare, è la grande protagonista delle facciate esterne. In particolare, per le facciate si alternano campiture a intonaco bianco, a faccia a vista tradizionale con mattoni 12×25 x 5,5 cm e un particolare bugnato sempre in terracotta che prende ispirazione dal palazzo dei Diamanti di Ferrara, realizzato con mattoni a pasta molle speciali “a diamante” appositamente disegnati da Benedetta Tagliabue e realizzati da Terreal Italia nella sua fornace di Noale (VE). Questa confezione della muratura genera una vibrazione della luce davvero impattante e suggestiva.

 

Il risultato finale di questo progetto è un’architettura originale e coerente, una chiesa che diventa punto di riferimento visivo e sostanziale per tutta la comunità, civile e religiosa.