Architettura

La nuova torre di Fondazione Prada progettata da Rem Koolhaas

Marzo 6, 2018

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La nuova torre di Fondazione Prada progettata da Rem Koolhaas

Introducendo numerose variabili spaziali, la complessità del progetto architettonico contribuisce allo sviluppo di una programmazione culturale aperta e in costante evoluzione.

L’architetto Rem Koolhaas di Studio OMA ha annunciato con queste parole il completamento della nuova torre di Fondazione Prada a Milano (inaugurata nel 2015), che aprirà il prossimo 20 aprile per ospitare la collezione permanente dell’istituzione, comprendente per lo più artisti italiani e internazionali dell’Otto/Novecento.

La torre è uno dei tre edifici che caratterizzano il complesso architettonico di Fondazione Prada, che nasce come distilleria risalente dai primi anni del secolo scorso: l’alta struttura bianca in cemento svetta per 60 metri sul paesaggio urbano e diventerà uno degli elementi più riconoscibili della Fondazione.

La forma geometrica del complesso comprende una serie di opposizioni e frammenti che differenziano l’aspetto esteriore della torre in base alla prospettiva di osservazione; la torre si sviluppa per nove piani, sei dei quali ospitano su 2000 metri quadri lo spazio espositivo mentre gli altri sono occupati da servizi diversi, tra cui un ristorante.

Ogni piano della torre si configura come uno spazio unico e unitario, con condizioni specifiche; alcuni di essi presentano una base trapezoidale mentre altri sono caratterizzati da una pianta rettangolare

Le facciate esterno si distinguono per le superfici in cemento e vetro, che permettono alla luce di filtrare ovunque negli interni eccetto per l’ala meridionale dove un elemento in acciaio e cemento collega la torre ad un magazzino: qui un’ampia apertura conduce ad un ascensore panoramico che viaggia tra i vari locali. 

Un’altra rivoluzione visiva per lo skyline di Milano, la città italiana più rivoluzionaria.