Architettura

Le tre nuove scuole di Stefano Boeri a Tirana

Marzo 1, 2018

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Le tre nuove scuole di Stefano Boeri a Tirana

È Tirana il luogo in cui sorgeranno le tre nuove scuole progettate dallo studio Stefano Boeri Architetti: tre nuove strutture aperte 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno, che diventeranno fondamentali poli sociali per gli abitanti di tutte le età. 

Gli edifici faranno parte del masterplan pensato per la città di Tirana dallo studio Boeri vincitore dell’apposito concorso, collocandosi al centro di alcuni snodi cruciali nell’area nordoccidentale della capitale albanese: i quartieri Don Bosco, Kodër-Kamëz e Shqiponja Square. 

Ognuna delle tre strutture ospiterà più complessi scolastici e conterrà anche spazi d’incontro e di socialità aperti e disponibili per l’intera comunità; inoltre, le nuove scuole saranno realizzate impiegando materiali tradizionali del luogo – mattoni rossi e cemento bianco – e occuperanno un’area complessiva di 29 609 metri quadri

Il progetto è composto da: Complesso Scuole Don Bosco con nursery, educazione prescolare, scuola media e scuola superiore (di 9.812 mq); Complesso Scuole Kodër-Kamëz con nursery, educazione prescolare, scuola media e scuola superiore (di 11.898 mq); Complesso Scuole Shqiponja con nursery, educazione prescolare e scuola media (di 7.898 mq). 

La scuola deve aprirsi ad un tempo di vita nuovo” spiega Stefano Boeri. “Deve essere un luogo attivo in tutte le ore del giorno, in tutti i giorni dell’anno, per tutti, a tutte le età: nonni, giovani, associazioni di quartiere, imprese creative, istituzioni. La scuola aperta è cuore della nostra società, che riprende a pulsare insieme alla vita, che scorre al suo interno e nel suo intorno. Nella nuova scuola si ospitano incontri, discussioni, dialoghi per le associazioni che non hanno una sede. Si aprono le porte a chi cerca uno spazio per far nascere un’impresa sociale e culturale. Si accolgono i circoli di lettura e si organizzano corsi per esplorare le più intriganti, bizzarre, estreme regioni del sapere.”