Architettura

Maison Ache, la villa in Toscana tra tradizione e modernità

Settembre 5, 2019

scritto da:

Maison Ache, la villa in Toscana tra tradizione e modernità

Una famiglia francese voleva un rifugio di pace e tranquillità nel cuore della campagna toscana: partendo da qui, lo studio fiorentino Pierattelli Architetture ha ridisegnato l’interior di una villa antica, preservando lo stile rurale tipico del luogo e reinterpretando al tempo stesso gli spazi interni secondo un equilibrato mix di tradizione e contemporaneità.

L’aspetto esterno della ex casa colonica, caratterizzato dalle tipiche facciate intonacate e dalla copertura a falde inclinate con rivestimento in coppi e tegole, è rimasto invariato nel tempo: gli architetti hanno dunque conservato gli aspetti più interessanti dell’impianto originale e hanno scelto di articolare ambienti razionali ed eclettici, che combinano materiali locali a elementi di Paesi lontani che fanno parte delle memorie della famiglia, arredi su misura a icone di design e busti in marmo.

Tutti gli spazi sono permeati dai colori e dalle suggestioni naturali del luogo e attraverso grandi aperture ad arco lo sguardo corre verso la campagna toscana; la pietra serena – elemento ricorrente nell’architettura toscana e soprattutto fiorentina – è utilizzata per pavimenti, finiture e componenti decorative, mentre le pavimentazioni in cotto rievocano i toni e il calore della terra.

Inoltre, i tre livelli della casa sono collegati da una grande scala a chiocciola in pietra serena che diventa elemento di continuità e riconoscibilità del progetto; il primo piano è dedicato alla zona notte, mentre i due restanti sono adibiti alla vita comune.

A fianco a pezzi di design, come la celebre Lounge Chair di Charles & Rey Eames per Vitra, le lampade da tavolo Miss K di Philippe Stark per Flos e Birdie di Ludovica+Roberto Palomba per Foscarini, la lampada da sospensione 2097 di Gino Sarfatti per Flos, il divano Long Island di Roche Bobois e la vasca di Agape, si trovano poi complementi progettati su misura dallo studio, realizzati con materiali locali da artigiani di zona e contraddistinti da un design pulito e lineare.

In particolare, per il living è stato progettato Flat: un mobile basso in noce canaletto rialzato, i cui piedi richiamano la forma delle travi della villa e il ripiano rosso il colore della terracotta; d’altro canto, il noce canaletto caratterizza anche il mobile Bold, in cui un gioco di bilanciamenti contrappone alla pienezza dei volumi inferiori l’ariosità della parte superiore e la linearità dei profili metallici della struttura.

Infine, l’edificio vanta un’ampia aia in cotto che poggia su uno spazio originariamente adibito a limonaia e ora convertito in palestra, con una piscina a sfioro da cui godere di un panorama mozzafiato sulla vallata.