Architettura

Messner Architects, l’arte del progetto tra architettura e natura

Gennaio 16, 2020

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Messner Architects, l’arte del progetto tra architettura e natura

Fondato dai due fratelli David e Verena Messner nel 2013 sull’altopiano del Renon, a 1.200 metri di altitudine in provincia di Bolzano, lo studio di architettura Messner Architects firma progetti d’impronta contemporanea legati a doppio filo con il luogo che li ospita, esprimendo pienamente il rispetto e l’amore per la natura che contraddistingue da sempre i due fondatori. Forte di un approccio innovativo ma al tempo stesso antico per equilibrio e delicatezza degli interventi, la loro attività progettuale, che spazia tra diverse tipologie di strutture ed edifici, è al centro di questa intervista esclusiva.

Come definireste la filosofia progettuale del vostro studio?

L’obiettivo è pensare e costruire architetture di qualità attraverso lo sviluppo di specifici concetti relativi alle esigenze degli utenti e dei luoghi. Seguiamo un approccio sia analitico che intuitivo per ogni scala e tipologia d’intervento, dall’edilizia abitativa ed edifici funzionali, al disegno di mobili e brand design fino a progetti nel paesaggio.

St. Joseph in the Woods, Stella, Renon photo: Davide Perbellini

Qual è il vostro obiettivo quando progettate?

L‘interrogazione dell‘abituale e l‘uso di strategie transdisciplinari spesso ci portano a un dialogo creativo tra architettura, paesaggio, arte e design. Dobbiamo capire bene le esigenze dei nostri clienti, seguendo i principi di semplicità e riduzione al minimo possibile, al minimo necessario.

Grocery store project, Collalbo, Renon photo: meraner-hauser.com

Nei vostri progetti quanto incide il contesto naturale?

Il paesaggio è sempre presente, soprattutto per il fatto che la maggioranza dei nostri progetti è collocata in un ambito rurale, di ridotta densità costruita. Un contesto prevalentemente regionale determina quindi il nostro campo d’azione, incidendo sulla visione di come edificato e cresciuto, intervento e contesto siano correlati e possano riconfigurarsi. Infine si può anche dire che c’è un grande amore verso la natura ed il paesaggio.

Stone carving project, Vöran photo: Oliver Jaist

Quali sono gli interventi che meglio rappresentano la vostra idea di architettura?

Quando il progetto “funziona”, cioè quando riesce a soddisfare le esigenze richieste! E quando sta bene nel contesto, quando da spunto! In ogni progetto poniamo un sacco di entusiasmo e tanta energia.

Dolomites UNESCO Viewpoint Mastlé, S. Cristina, Val Gardena photo: Oliver Jaist

A quali progetti state lavorando in questo momento?

Al momento stiamo seguendo soprattutto progetti di riqualificazione ed estensione di edifici abitativi, di diverse scale, sia nelle fasi di progettazione che in cantiere. Questi progetti di ristrutturazione non vanno ultimati disegnando, ma continuano a svilupparsi in cantiere prendendo anche delle svolte inaspettate.

Zentral project, Collalbo, Renon photo: Oliver Jaist