Architettura

Renzo Piano firma il nuovo Citadel University Campus di Amiens

Gennaio 30, 2018

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Renzo Piano firma il nuovo Citadel University Campus di Amiens

 

Il 2018 è appena cominciato e ci sono già molti edifici pronti (o quasi) per essere inaugurati nel corso dei prossimi dodici mesi. Tra questi il nuovo Citadel University Campus di Amiens, un progetto firmato dallo studio Renzo Piano Building Workshop e commissionato nel 2010 dall’Amiens Aménagement for Amiens Métropole.

Nel contesto di un piano progressivo per l’integrazione della vita studentesca all’interno del centro storico della città, la città francese ha infatti deciso di convertire la propria cittadella risalente al Seicento in un nuovo campus a disposizione dell’Université de Picardie Jules Verne.

Il campus comprenderà all’interno delle antiche mura diverse facoltà, oltre a spazi di svago e ad un grande parco aperto all’intera area urbana: in particolare, si prevede la realizzazione di due ristoranti, di cui uno destinato agli studenti, due caffè, una biblioteca aperta e addirittura un auditorium in grado di ospitare fino a 500 persone per organizzare concerti o altri tipi di evento.

Il progetto ha preso le mosse dall’antica Piazza d’Armi che, una volta rivestita da una superficie estremamente resistente su cui si alternano strisce di terracotta e strisce d’erba, diventa il cuore del nuovo campus attorno al quale sorgerà la maggior parte degli edifici, alcuni dei quali saranno nient’altro che una riqualificazione di quelli preesistenti.

Tutti gli edifici si caratterizzeranno per la pianta rettangolare e l’altezza di 15 metri, pari a quella dei bastioni; su di essi svetterà soltanto un volume di colore rosso, come una sorta di segnale visivo nonché punto panoramico da cui osservare la cattedrale gotica di Amiens.

L’antica caserma collocata sul lato nord della piazza costituirà l’ingresso principale all’università e ospiterà anche la biblioteca e il ristorante, collegandosi tramite una passeggiata pubblica e una serie di ponti pedonali sul fossato al resto del complesso.

Oltre a questo primo blocco, tre edifici raggruppati sulla collina creeranno poi una serie di volumi rettangolari paralleli, il tutto unificato da una struttura circolare a più livelli completamente vetrata, funzionale all’organizzazione dei numerosi giardini interni.

Sul lato occidentale della piazza sorgeranno aule di differenti ampiezze all’interno di un gruppo di volumi tripartito, di fronte al quale sarà posto l’elemento centrale del progetto, un edificio cubico costituito da tre blocchi sovrapposti, l’ultimo dei quali è appunto il già citato volume rosso.

Altri edifici saranno poi dedicati ai servizi amministrativi e agli alloggi per studenti, tutti però accomunati da un dettaglio: i cosiddetti “tetti vivibili” ossia ampie terrazze che vanno a sostituire le coperture delle costruzioni, offrendo una vista d’eccezione sul paesaggio e sul cielo stellato.