Architettura

Sostenibilità e comfort, ecco la nuova sede Zamasport

Aprile 6, 2021
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Sostenibilità e comfort, ecco la nuova sede Zamasport

 

A Novara il rapporto tra tecnologia, uomo e ambiente si rinnova nel nuovo Headquarters di Zamasport, marchio di moda tra i capostipiti del prêt à porter italiano per il quale l’architettura progettata da Frigerio Design Group si fa interprete di un concetto di benessere che coniuga etica e rispetto per l’ambiente.

Destinato ad accogliere gli ambienti produttivi e direzionali – uffici, atelier creativi, sale prova e una parte della produzione – il nuovo edificio occupa una superficie di 3700 mq, si pone come cerniera tra le costruzioni preesistenti ed esprime il concetto ampio di Slow Architecture.

L’involucro esterno rievoca il tessuto e quella combinazione di tecnica e creatività che contraddistingue il lavoro di Zamasport, mentre spazi, percorsi e ambienti sono studiati per contribuire a una migliore qualità della vita lavorativa dei dipendenti, grazie all’impiego di luce naturale, la presenza del verde, il comfort acustico e la definizione di microclimi interni.

Inoltre, l’uso consapevole dei materiali e delle risorse accompagna l’intero processo di progettazione dell’edificio: dalla definizione dei volumi alla selezione delle materie prime, fino alla gestione energetica dell’edificio e della sua manutenzione nel tempo.

Per ridurre i consumi energetici e ottimizzare il comfort sensoriale interno, Frigerio Design Group ha lavorato a una massimizzazione delle prestazioni passive e a una riduzione di quelle attive, e la sede di Zamasport è NZEB (Near Zero Energy Building): un edificio ad elevata efficienza energetica che impiega fonti rinnovabili per oltre metà del totale del fabbisogno energetico.

L’edificio è collegato alle costruzioni esistenti da passaggi trasparenti e si ispira per le sue forme al tessuto, materia prima lavorata nell’azienda: curve e sinuosità, pieghe e contropieghe si traducono in superfici vibranti e morbide, grazie a materiali naturali ed industriali, arricchiti da dettagli e lavorazioni che ne nobilitano e qualificano l’immagine.

In ogni ambiente viene privilegiata l’illuminazione naturale e il verde diventa parte integrante del progetto, in un rapporto di continuità visiva tra giardino e architettura che favorisce la relazione uomo / natura.

La struttura progettata da Frigerio Design Group è un volume semplice e compatto che nasconde al primo piano dei giardini sospesi su cui affacciano gli uffici e tutte le sale prova degli atelier; l’architettura, sviluppata su una pianta quadrata di 46 x 46 metri e con un’altezza di circa 10, è prefabbricata in cemento armato e valorizza la luce naturale attraverso grandi aperture – come la facciata vetrata e la copertura in microshed nel magazzino dei tessuti.

Il volume dell’edificio è chiuso su tre lati, realizzati con pannelli prefabbricati in calcestruzzo – a taglio termico e ventilati – con finitura in cemento fotocatalitico autopulente colorato in pasta; la loro texture morbida e sinuosa, formata da numerose pieghe che vibrano con la luce naturale, è un richiamo alle geometrie libere dei tessuti.

La superficie è realizzata con un cassero che riproduce il drappeggio verticale di una stoffa, donando alla durezza del calcestruzzo un tocco di apparente morbidezza; al contrario, la facciata principale è completamente vetrata: qui un frangisole a bandelle verticali curvilinee, che quasi appaiono in movimento, contribuisce alla sensazione di leggerezza data dalle trasparenze, rievocando strisce di tessuto che pendono dall’alto.

All’interno, la disposizione delle diverse aree è pensata per assicurare la massima funzionalità dei percorsi e un’ottimizzazione della convivenza tra le diverse funzioni, da quelle più operative a quelle di rappresentanza.

L’edificio accoglie nella parte anteriore gli uffici, i laboratori e le sale riunioni, mentre nel retro si trova il magazzino.

Il piano terra ospita le attività produttive: i magazzini dei tessuti e degli accessori con una zona di carico e scarico, il reparto taglio, l’ingresso dei dipendenti e l’ingresso principale degli ospiti; un collegamento vetrato sul lato ovest unisce il nuovo edificio agli altri reparti dell’azienda dedicati a sviluppo, cucitura e confezionamento.

Il primo piano, che si affaccia su due giardini sospesi interni, è destinato alle aree di rappresentanza: include gli uffici acquisti, la produzione e la direzione generale con le salette prova – dove la speciale illuminazione tunable white permette di regolare cromia, calore e intensità delle luci per valorizzare la percezione degli abiti -, le sale riunioni e le aree relax.

La progettazione degli spazi degli HQ di Zamasport si basa infine su sicurezza dell’ambiente di lavoro, utilizzo dell’illuminazione naturale in tutti gli ambienti, gerarchia dei percorsi per rispettare le diverse esigenze lavorative; i vari componenti (finiture, impianti e arredi modulari) sono montati a secco e selezionati dalla produzione seriale per garantire una facile manutenzione e un’elevata qualità certificata.

Il risultato è un complesso industriale altamente innovativo, dove il comfort si sposa ad efficienza e sostenibilità.