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5 designer che piantano alberi contro il cambiamento climatico

Giugno 30, 2021

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5 designer che piantano alberi contro il cambiamento climatico

 

Sarà che siamo la patria del Bosco Verticale, sarà che le conseguenze del cambiamento climatico sono sempre più sentite anche nel nostro Paese, fatto sta che c’è anche un po’ d’Italia (di Venezia, in particolare) nell’elenco di cinque progetti firmati da designer che hanno deciso di piantare alberi nelle città per attirare l’attenzione sul surriscaldamento globale, come raccontato da Dezeen in un recente articolo.

Klaus Littmann, For Forest, Klagenfurt, Austria

Il curatore d’arte svizzero Klaus Littmann ha piantato 300 alberi all’interno di uno stadio di calcio in Austria replicando l’aspetto di una foresta in scala ridotta per creare un “memoriale” all’ambiente nell’era dell’antropocene. In seguito, gli alberi sono stati ripiantati vicino allo stadio come foresta urbana permanente.

Maya Lin, Ghost Forest, New York, USA

L’artista e designer Maya Lin ha trasportato 49 alberi di cedro bianco dell’Atlantico morti nel mezzo di un parco a Midtown Manhattan. Gli alberi arrivano dalla pineta del New Jersey, dove sono stati abbattuti a causa di eventi meteorologici estremi legati al cambiamento climatico; Ghost Forest rimarrà a Madison Square Park per sei mesi, con i cedri morti che diventeranno sempre più pallidi e spettrali mentre gli alberi vivi intorno a loro cambieranno colore con le stagioni.

Es Devlin, Forest for Change, Londra, Regno Unito

Il designer britannico Es Devlin ha installato 400 alberi nel cortile della storica Somerset House: i visitatori camminano attraverso la foresta per raggiungere una radura con una serie di pilastri che mostrano i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite; in seguito, gli alberi saranno donati a vari quartieri di Londra e piantati come parte del progetto Queen’s Green Canopy.

EFFEKT, Ego to Eco, Venezia, Italia

Oltre mille piantine di pino sono state piantate in una foresta in miniatura dallo studio danese EFFEKT come parte della sua mostra alla Biennale di Architettura di Venezia; i piccoli alberi circondano modelli in scala dei progetti dello studio e un tavolo di coltivazione idroponica, controllato a distanza da Copenhagen, nutrirà le piante per tutta la durata della Biennale; dopo la mostra, le 1.200 piantine saranno riportate in Danimarca e ripiantate come parte di un progetto di forestazione urbana.

Studio Flux, Invocation for Hope, Vienna, Austria

Lo studio di design Superflux ha recuperato 415 pini danneggiati dagli incendi e li ha trasportati al Museo delle Arti Applicate: i visitatori possono camminare attraverso gli alberi per raggiungere una piscina riflettente circondata da alberi vivi e muschi. Dopo la mostra, i pini vivi saranno donati alle scuole locali per essere piantati, mentre gli alberi che non sono sopravvissuti all’incendio saranno trasformati in compost.