Design

Antrax IT, 25 anni di radiatori design

Giugno 11, 2021

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Antrax IT, 25 anni di radiatori design

 

Fondata nel 1996 a Resana, in provincia di Treviso, nel 2021 l’azienda Antrax IT festeggia i suoi 25 anni con tutta la soddisfazione derivante dall’aver rivoluzionato il mondo del riscaldamento, trasformando il calorifero da mero strumento funzionale ad arredo di valore estetico, veicolo di tecnologia e sostenibilità.

S’inserisce in questo percorso anche lo slogan Arancionedentro, che ben rappresenta il processo creativo di Antrax IT, iniziato nel mondo dell’arredo bagno – con la creazione degli scaldasalviette, che oggi sostituiscono quasi del tutto i tradizionali radiatori in ghisa – e successivamente impostosi agli altri ambienti della casa e agli spazi pubblici.

Antrax IT Android

Racconta Alberico Crosetta, AD di Antrax IT:

Prima di fondare Antrax IT – che oggi guido insieme ai miei fratelli Andrea e Luigi – abbiamo lavorato moltissimi anni nel mondo della termoidraulica di alta gamma: mio padre, Ivano Crosetta, ha importato per primo in Italia brand tedeschi come Kaldewei, Dornbracht, Hoesch, Keramag… La sensibilità per il design è sempre stata parte integrante della nostra storia. I nostri sforzi, i nostri desideri erano quindi tutti in quella direzione: cambiare l’immagine del calorifero, aggiornarla, al passo con quello che stava succedendo non solo in Italia, ma a livello internazionale, dove il bagno stava progressivamente reclamando lo stato di luogo per eccellenza del benessere personale. Stavano nascendo riviste dedicate, i punti vendita andavano rifinendosi, e le collezioni di sanitari, rubinetteria, mobili e rivestimenti diventavano sempre più performanti e progettate. Quello che mancava era far evolvere, parallelamente, i corpi scaldanti ed è per questo che abbiamo deciso di creare Antrax IT, offrendo una nostra originale chiave di lettura del tema del riscaldamento. Una visione arancionedentro, appunto”.

Gli scaldasaviette hanno rappresentato il primo passo della realtà veneta in questa direzione, a cui sono seguiti i radiatori a piastra – i primi in assoluto a debuttare sul mercato sono stati quelli di Antrax IT – e Sole: sistemi di riscaldamento pensati per portare un segno identitario nello spazio domestico (per la prima volta anche nel living) e soprattutto customizzabili, oltre che disponibili in numerose varianti cromatiche e dimensionali.

Poi sono arrivati Blade, Saturn & Moon e Tubone, che sono ancora oggi parte integrante dell’offerta a catalogo” continua Alberico Crosetta. “Con questi prodotti abbiamo iniziato a consolidare la nostra immagine e il brand nei mercati esteri, grazie anche ai numerosi riconoscimenti, come la Menzione d’Onore al Compasso d’Oro per Tubone nel 2008.”

La collaborazione con Peter Rankin, per i radiatori Blade e Saturn & Moon, apre l’era delle grandi firme, e oggi a catalogo compaiono nomi di designer internazionali come Piero Lissoni, Matteo Thun & Antonio Rodriguez, Victor Vasilev, Daniel Libeskind, Marc Sadler, Dante O. Benini e Luca Gonzo, Francesco Lucchese e Massimo Iosa Ghini, solo per citarne alcuni.

Alberico, Andrea e Luigi Crosetta

Nel frattempo, l’impianto di 5.500 mq aperto a Resana nel 2001 viene raddoppiato nel 2008 e adeguato già allora ai temi del risparmio energetico, della sostenibilità e dell’attenzione al consumo delle risorse, con un parco fotovoltaico sulla copertura e la successiva introduzione di processi basati sulle nanotecnologie, per evitare la creazione di residui inquinanti durante la “verniciatura”.

A restare centrale nel corso degli anni è la massima opportunità di personalizzazione: i radiatori di Antrax IT, realizzati in alluminio 100% riciclabile o in acciaio al carbonio, sono infatti disponibili in un’ampia gamma di forme e stili, e sono accessoriabili con ganci, maniglioni e altri optional, oltre che offerti in numerose proposte dimensionali, fino alla completa personalizzazione, possibile nel caso di Serie T, che è configurabile a tutti gli effetti al cm.

Trattati all’interno dello stabilimento, in due diverse linee di verniciatura, i prodotti sono poi disponibili in oltre 200 opzioni cromatiche che comprendono colori opachi, lucidi, pastello e speciali, e per alcuni anche le finiture cromo e oro.

Antrax IT T-Tower

 

Conclude Crosetta:

“Anche i prodotti sui quali stiamo ragionando per i prossimi anni rispetteranno tassativamente questo mix di contenuti che ci ha reso riconoscibili nel mondo. E ora che sul prodotto abbiamo raggiunto una buona capacità di sintesi e innovazione, stiamo progressivamente ampliando i nostri orizzonti per cercare stimoli, soprattutto nei settori dell’arte e del cinema, con l’idea che se il Made in Italy vuole continuare ad avere un ruolo di leadership nel design deve continuare a nutrirsi di bellezza e di ispirazioni”.   

Non stupisce allora la recente notizia che, nel giro di qualche mese, Antrax IT avrà una nuova casa a Milano: uno showroom in uno dei più celebri distretti del design meneghino, la cui apertura coinciderà con la presentazione della nuova famiglia di radiatori firmata da Rodolfo Dordoni. Uno spazio di contaminazioni e suggestioni, tutto da scoprire.