Lalabonbon, le nuove sedie dal tocco vintage Lalabonbon, le nuove sedie dal tocco vintage
Design

Lalabonbon, le nuove sedie dal tocco vintage

Scritto da Redazione |

08 Luglio 2019

Nato dalla mente creativa dell’interior designer Cristina Zanni in collaborazione con Cifsa, storica azienda situata nella provincia di Forlì-Cesena, Lalabonbon è un brand di design specializzato in sedie di ispirazione anni ’50 e ’60 interamente realizzate in Italia.

La scorsa settimana, all’interno del famoso ristorante e cocktail bar milanese Carlo e Camilla in Segheria, l’azienda ha ufficialmente presentato per la prima volta la collezione Miss: una location perfetta per accogliere le raffinate sedute del brand, susseguitesi in un’esplosione di velluti cangianti dai colori intensi e dalle dense sfumature, con classici del tessile come tartan, pied de poule, Prince of Wales e spigati e texture dalle geometrie black & white.

La collezione Miss si compone di “5 Misses”: Mina, Tina, Ava, Lola e Gina, tutti modelli con seduta e schienale imbottiti in prezioso velluto o tappezzeria vintage dalla struttura in metallo - bronzo, rame, ottone e con strutture verniciate opache - avio, neve, nero, tabacco, bosco; d’altro canto, il terminale della gamba è lo stivaletto realizzato in finitura a contrasto: laccato nero e ottone.

Racconta Cristina Zanni:

“Tutto è nato, un po’ per caso, un po’ per fortuna, quando un giorno, entrando nella stanza deposito di un hotel sfitto, ho trovato una sedia anni ‘50, una dai piedini a fondo conico che oggi non esistono più perché con una lavorazione troppo costosa e fuori dalle odierne logiche di produzione di massa. Ho chiesto di poterla avere, l’ho pulita e osservata attentamente fino a trovare l’incisione CIFSA. E da lì ho scoperto questa azienda storica e l’ho contattata con l’idea di riprendere quella struttura ma di creare una collezione che rispecchiasse il mio amore per il vintage. Ed ecco perché il pay off del mio brand è proprio: Vintage design again and again”.

“La proposta di produrre questa nuova collezione ci è sembrata subito stimolante e interessante. – aggiunge il proprietario di Cifsa, Olindo Branducci. - La nostra produzione artigianale è garanzia di made in Italy dal 1961 e utilizza antichi processi produttivi e lavorazioni in disuso, ora riprese e riutilizzate, come la lavorazione del tubo per ottenere l’impronta stilistica tipica degli anni ‘50 della gamba conica o il dettaglio degli stivaletti in rame e ottone. Anche le saldature e le finiture metalliche spazzolate sono realizzate artigianalmente. Un valore aggiunto per un prodotto nuovo come quello di Lalabonbon.”

La lavorazione artigianale, così accurata, attenta e professionale, garantisce la singolarità di ogni pezzo Lalabonbon: ogni piccola imperfezione di saldatura o di sfumatura di colore diventa traccia proprio di quella manualità che è valore aggiunto e prova di un metodo di realizzazione fatto proprio come una volta.

Ecco perché ogni seduta è unica, e inconfondibilmente vintage.

Questo articolo parla di:

Precedente

La nuova Lounge Lufthansa a Malpensa sceglie HI-MACS

Successivo

My Home Collection, colore e geometria per il tavolo Aronte

Gio Ponti, la grande mostra al MAXXI di Roma
Architettura

Gio Ponti, la grande mostra al MAXXI di Roma

Architetto, designer, art director, scrittore, poeta, critico e artista: nel corso della sua vita, iniziata e conclusa a...

Martini, il mobile veronese verso il 2020
Design

Martini, il mobile veronese verso il 2020

Per chi fa impresa i cambiamenti della società e del mercato generano ogni giorno nuove sfide: quando queste interessano il...

 Sponge, i vasi da fiori in marmo di Moreno Ratti
Design

Sponge, i vasi da fiori in marmo di Moreno Ratti

Sponge, “spugna”, è il nome della collezione di vasi da fiori progettati dall’architetto e designer italiano Moreno...