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Le nuove sfide dell’eco-design: Matrix4Design incontra Antonio Lanzillo

Ottobre 13, 2020
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Le nuove sfide dell’eco-design: Matrix4Design incontra Antonio Lanzillo

 

La sostenibilità come motore del cambiamento, l’energia come veicolo di innovazione: c’è un sistema valoriale ben definito all’origine di E-LOUNGE, il progetto creato da Antonio Lanzillo in collaborazione con Repower e pensato per promuovere uno stile di vita differente, incardinato su mobilità dolce e consumi a basso impatto ambientale. Del resto, è questa la sfida che attende i designer oggi e nei prossimi anni, quella di saper proporre soluzioni inedite capaci di far fronte alle esigenze della quotidianità, stabilendo un rapporto di armonia con il pianeta. Ne abbiamo parlato proprio con Lanzillo, giovane designer italiano che con E-LOUNGE si è appena aggiudicato il prestigioso Compasso d’Oro. Ecco che cosa ci ha raccontato.

Partiamo dal progetto E-LOUNGE, vincitore del Compasso d’Oro. Come nasce l’idea di una panca design che è anche stazione di ricarica smart?

Nasce da un brief con Repower, un’azienda che vende energia, non manifatturiera, il che mi ha indotto a lavorare non soltanto sul design di prodotto in senso classico ma anche su un design che potremmo definire “strategico”, per fare della panca anche uno strumento di marketing e di valorizzazione del brand, non solo un arredo urbano.

In concreto, l’azienda mi ha chiesto in prima battuta di realizzare una rastrelliera per bici elettriche e io ho fatto una serie di proposte, tra cui quella di un prodotto che avesse anche funzioni aggiuntive oltre a quelle richieste. A questo punto, l’azienda si è rivelata sorprendentemente sensibile e reattiva al cambiamento, selezionando proprio la proposta più anticonvenzionale e per me più appassionante.

E-LOUNGE

C’è da dire che il progetto era nato inizialmente come una singola installazione per la città di Poschiavo in Svizzera, dove Repower è molto presente e il cicloturismo particolarmente diffuso. Il prototipo della panchina è stato quindi selezionato dall’azienda insieme ai vari comitati locali per questa specifica collocazione, senonché il progetto è piaciuto talmente tanto che Repower stessa ha deciso di fare diventare la panca un prodotto a catalogo, il che ha comportato un’ulteriore avventura per definire il processo di ingegnerizzazione.

Oggi E-LOUNGE è distribuita in Svizzera, sarà distribuita in Francia e anche in Italia.

Portaombrelli ELIC by ARRMET

Il design del futuro sarà sempre più sostenibile? Qual è la responsabilità dei designer nell’evoluzione delle nostre città?

La responsabilità dei designer è molto elevata. Spetta anche a loro indicare la direzione, proporre soluzioni. La sostenibilità, del resto, è già oggi il tema su cui l’industria deve imparare ad orientare la produzione e in futuro sarà necessario adeguarsi a determinati standard. I progetti devono quindi nascere già pensando a tutte le possibili conseguenze in termini di sostenibilità.

Questo è uno stimolo per chi progetta: da un lato c’è certamente l’impegno individuale e collettivo a rispettare l’ambiente ma dall’altro c’è anche la carica innovativa che questa esigenza può portare nel mondo del design, con un forte coinvolgimento dei designer in termini creativi, chiamati a rinnovare materiali, metodi produttivi, aspetti legati al trasporto e molto altro.

Si aprono quindi una serie di possibili scenari che possono diventare strategici per il prodotto stesso.

Panchina anti Covid-19 SHIELD

Hai lavorato e lavori con molte importanti aziende: quanto sono aperte al cambiamento e quando invece devi combattere per trasmettere la tua visione?

Ogni caso è a sé, perché le aziende sono fatte di persone, tutte diverse. Il percorso non è mai facile, perché il designer deve sempre convincere il committente di un prodotto o più spesso proprio di una visione, che è innovativa, di rottura a volte e quindi rischia di spaventare l’azienda. Ci sono tuttavia molte aziende che guardano oltre e cercano di fare innovazione in modo da tracciare una direzione per gli altri, che seguiranno. I designer giovani hanno d’altro canto il dovere di farsi conoscere proponendo qualcosa di nuovo e di diverso in un mercato sempre più competitivo, pur non avendo la certezza che quell’intuizione possa essere capita e accolta.

Tavolo e sedia MESH by TOS

Le design bench anti-Covid, il travel pillow, il portaombrelli, la bici Rhinoceros: il tuo è un design innovativo, in sintonia con i tempi e vicino alle persone. Qual è la prossima sfida che vuoi vincere?

La vittoria del Compasso d’Oro è per me non solo un importante traguardo ma soprattutto il trampolino di lancio verso il prossimo progetto. Voglio continuare a impegnarmi per creare oggetti originali, utili, intelligenti e proiettati nel futuro, oggetti che possano relazionarsi all’uomo, sfruttando magari l’intelligenza artificiale.

Nell’immediato, il prossimo progetto sarà una bicicletta che arriverà sul mercato nel 2021 e che nasce dall’iniziativa della giovane azienda italiana Italian Absolute (di cui sono socio): non posso anticipare troppo ma posso dire che sarà una city bike davvero rivoluzionaria.