Martini, il mobile veronese verso il 2020 Martini, il mobile veronese verso il 2020
Design

Martini, il mobile veronese verso il 2020

Scritto da Redazione |

06 Dicembre 2019

Per chi fa impresa i cambiamenti della società e del mercato generano ogni giorno nuove sfide: quando queste interessano il mondo del design l’abilità di un’azienda storica come Martini sta nel saper intercettare le nuove tendenze e trasformarle in incentivo per evolversi.

L’azienda del mobile veronese, non a caso, ha attraversato nell’ultimo periodo una fase di importanti cambiamenti, a partire dal nuovo showroom e studio di design in Villa Brasavola de massa, una residenza posta nel centro di Verona che ha rilanciato l’immagine aziendale fornendo al tempo stesso una location dove presentare il prodotto in modo completo, elegante ed emozionante.

Anche il sito web aziendale è stato modernizzato, puntando su servizi e italianità e combinando 3 cataloghi, 1 progetto e 2 realizzazioni in un’unica pagina all’insegna della verità, della velocità della comunicazione e dell’arricchimento continuo del sito con nuove immagini dei lavori svolti.

Inoltre, per quanto riguarda il sistema di progettazione, Martini ha investito in software e training del personale dell’ufficio tecnico puntando sul programma più completo e complesso per la piccola industria (IMOS) senza tuttavia rinunciare al mantenimento di stilemi e logiche artigianali, che attestino il prodotto in un’area di alta sartorialità, oggi reinterpretata secondo uno stile internazionale e contemporaneo.

Ancora, parlando di distribuzione, Martini sta lavorando in Italia e nella vicina Europa in modo diretto, attraverso collaborazioni forti sia con designer che con rivenditori, i quali si appoggiano a Martini per tutte le fasi della vendita di progetti all inclusive; d’altro canto, nel resto del mondo, la struttura legata alla rivendita continua ad essere molto forte e Martini sta incrementando il numero di collaborazioni e esposizioni: dopo le aperture a New York - Manhattan, S. Diego, Toronto, Kiev sono previste per il 2020 le aperture a Shenzhen, Londra, Chicago, Los Angeles e S. Francisco.

Il 2020 sarà poi anche l’anno di Eurocucina: in questo contesto prestigioso l’obiettivo è di attrarre nuovi dealer e designer verso l’azienda e consumatori finali verso il servizio di interior design proposto a Verona, questo attraverso uno stand che avrà uno stile moderno, sarà molto aperto e proporrà un prodotto in linea con Essenza e qualcosa di nuovo, tutto da scoprire.

Questo articolo parla di:

Precedente

Sponge, i vasi da fiori in marmo di Moreno Ratti

Successivo

I benefici del sole in una doccia, Matrix4Design incontra Sunshower

Superare il sisma, il nuovo Edificio Polifunzionale sul Gran Sasso
Architettura

Superare il sisma, il nuovo Edificio Polifunzionale sul Gran Sasso

Ricucire le ferite ancora aperte dopo il dramma del terremoto del Centro Italia nel 2016 attraverso una progettazione...

La lampada Clochef di Massimo Iosa Ghini per Leucos
Design

La lampada Clochef di Massimo Iosa Ghini per Leucos

Si chiama Clochef la lampada a sospensione disegnata da Massimo Iosa Ghini per Leucos che si è recentemente aggiudicata il Good...

Maison & Objet 2020, la brocca insolita di Laureline Galliot
Design

Maison & Objet 2020, la brocca insolita di Laureline Galliot

Maison & Objet non è soltanto una prestigiosa fiera internazionale dedicata all’arredamento e al lifestyle ma anche...