Architettura

A Montevideo il nuovo Memoriale Mondiale della Pandemia

Settembre 17, 2020
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A Montevideo il nuovo Memoriale Mondiale della Pandemia

 

Non è stato facile trovare le parole per descrivere le sofferenze e le difficoltà provocate dalla pandemia che ha colpito il mondo negli ultimi mesi, sconvolgendone ritmi ed equilibri. Spesso, per raccontare questa situazione straordinaria, abbiamo utilizzato il lessico della guerra e della battaglia.

Non stupisce quindi che a Montevideo, in Uruguay, lo studio Gòmez Platero abbia progettato un Memoriale Mondiale della Pandemia: uno spazio pubblico che mira a consolidare la coscienza collettiva di questo evento e a sottolineare la piccolezza dell’uomo di fronte alle forze della natura.

La struttura, appoggiata al suolo per ridurre al minimo l’impatto ambientale, si troverà in una zona di confine tra paesaggio naturale e antropico, con la potenza del mare a fare da cornice ad una forma semplice e decisa, in armonia con l’orizzonte.

L’impianto circolare rievoca la dimensione di una comunità unita, rappresentata da una lastra concava interrotta solo nell’apertura che dà accesso al luogo, eco della rottura radicale provocata dalla pandemia nell’ordine delle cose.

Al centro, il vuoto lascia spazio non all’uomo ma alla natura, vera protagonista di questo mondo, in un’esplosione di sensorialità che alterna suono e silenzio, per ascoltare meglio il sussurro del Pianeta e, magari, rifletterci davvero un po’ su.