Architettura

La ristrutturazione del complesso La Samaritaine a Parigi

Luglio 23, 2021

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La ristrutturazione del complesso La Samaritaine a Parigi

 

Ci sono voluti 16 lunghi anni di lavori ma finalmente il grande centro La Samaritaine di Parigi ha riaperto al pubblico completamente ristrutturato.

Inaugurato nel 1910 con un primo edificio in stile Art Nouveau, a cui nel 1928 ne venne aggiunto un secondo in sintonia con la tendenza Art Déco, La Samaritaine è sempre stato un simbolo di avanguardia architettonica, fino alla chiusura nel 2005 per motivi di sicurezza.

Dopo l’acquisto da parte del gruppo LVMH sono cominciati in lavori di ristrutturazione, che si inseriscono nel più ampio piano di trasformazione del quartiere nel nuovo polmone verde parigino, in parte pedonalizzato e a vocazione artistica.

Gli edifici Art Nouveau e Art Déco sul lato rue de Rivoli sono stati completamente restaurati, con gli interni resi luminosissimi dal nuovo design firmato Yabu Pushelberg che ha anche ristrutturato il grande e ricchissimo scalone d’onore; alla struttura preesistente è stato poi aggiunto un nuovo edificio progettato dal celebre studio giapponese SANAA.

Il complesso comprende ora circa 20.000 metri quadrati di spazi commerciali distribuiti su tre piani, un hotel, 15.000 metri quadrati di uffici, 96 alloggi sociali e un asilo nido.

In particolare, il progetto di SANAA esalta l’architettura originaria, grazie anche all’introduzione di patii illuminati da lucernari e alla nuova struttura in vetro a onde irregolari, formata da 343 pannelli di facciata che riflettono il paesaggio urbano.

Grazie a questo progetto, la città di Parigi si arricchisce di un nuovo, importante landmark, un’altra tappa nel percorso di cambiamento che condurrà la capitale verso le Olimpiadi del 2024.