Architettura

Primaria Collodi: il progetto di Settanta7 per una scuola più aperta e sostenibile

Settembre 9, 2022

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Primaria Collodi: il progetto di Settanta7 per una scuola più aperta e sostenibile

 

Uno spazio aperto ai cittadini e un nuovo luogo di vita sociale, costruito su misura dei ragazzi: la nuova scuola primaria Collodi a Seveso (MB) è tutto questo e molto di più, grazie al progetto curato dallo studio Settanta7 che ha previsto la costruzione di una nuova palestra, con ampliamento di una biblioteca e di spazi dedicati alla didattica.

Design contemporaneo e criteri di sostenibilità caratterizzano la struttura, che si estende su 1500 metri quadri ed è stata concepita in funzione del forte legame con lo spazio e il verde esterno, affinché non si perdesse la connessione tra l’edificio esistente e la nuova palestra, nel pieno rispetto dell’architettura storica della scuola progettata negli Anni 50 da Asnago e Vender.

La nuova palestra omologata CONI, che ospita spogliatoi, servizi e infermeria, riprende infatti alcuni tratti della scuola esistente, in particolare il gioco di falde della preesistenza, facendo diventare la copertura un elemento fortemente caratterizzante e identitario del progetto.

L’equilibrio tra il nuovo blocco e il fabbricato esistente, sottolineato dalla scelta cromatica, rende la nuova struttura uno spazio pensato per essere accogliente e aperto ai cittadini, anche al di là dell’orario normale di lezione.

L’alta efficienza energetica, l’ambiente e la giusta illuminazione sono altri segni particolari della nuova struttura, realizzata senza barriere architettoniche e con soluzioni studiate su misura degli utenti.

In particolare, la forte presenza di luce naturale grazie alla grande vetrata sul fronte principale offre la condizione ideale per allenarsi mentre la scelta di materiali riciclabili, locali e con bassi contenuti di polveri volatili, assicura la realizzazione di edifici sani e confortevoli per i ragazzi.

I volumi sono stati progettati secondo i principi dell’architettura bioclimatica, permettendo la riduzione dei costi di gestione e manutenzione grazie all’utilizzo di materiali come lo zinco -titanio per il guscio termico e alla presenza di pannelli fotovoltaici, illuminazione LED e di un sistema di riscaldamento integrato funzionale ai diversi ambienti della struttura.

Altra caratteristica del progetto è la scelta di un sistema strutturale combinato di alta qualità interamente in legno, differenziato a seconda della destinazione d’uso previsto dal progetto. Il legno garantisce alla struttura non solo alte prestazioni in termini di sicurezza sismica e di assemblaggio rapido, ma contribuisce anche alla sua efficienza energetica e alla sua sostenibilità ambientale.

Per la struttura primaria si è scelto di utilizzare pilastri e travi complesse in legno lamellare che vanno a formare i portali strutturali del plesso sportivo in elevazione lasciando ampie luci libere all’interno della palestra. Il risultato è un edificio dalla forte connotazione che evoca un’idea di modernità e dinamicità grazie al materiale naturale e al tono caldo che si integra con l’ambiente circostante.

Per le pareti perimetrali e per il solaio interpiano, che compongono la seconda struttura, sono stati scelti invece pannelli di x-lam. La caratteristica della soluzione proposta è che le pareti possono essere realizzate direttamente in stabilimento con un montaggio della struttura intuitivo garantendo una rapidità di esecuzione dell’intervento.

Infine, per quanto riguarda le finiture interne, il rivestimento in grès porcellanato per rivestire gli spazi umidi come gli spogliatoi e i bagni, il pavimento fonoassorbente omologato CONI per la pavimentazione sportiva e le idropitture lavabili regalano una nuova dimensione alla soluzione progettuale che integra così l’esigenza estetica contemporanea con quella della sostenibilità collettiva.