Architettura

Scialoia School Campus, il progetto green di MoDus Architects a Milano

Settembre 1, 2020
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Scialoia School Campus, il progetto green di MoDus Architects a Milano

 

Libertà e ordine come principi fondamentali di una nuova idea di scuola. Su queste basi si fonda il progetto firmato da MoDusArchitects vincitore del concorso internazionale indetto per la realizzazione di un nuovo complesso scolastico situato nella prima periferia di Milano.

© MoDusArchitects

In particolare, l’obiettivo del concorso era la ricostruzione del polo scolastico e la riqualificazione del quartiere circostante attraverso la demolizione degli edifici esistenti, realizzati negli anni ’70 con strutture prefabbricate.

Gli architetti hanno dunque deciso di disporre i vari plessi scolastici come un arcipelago di “pietre preziose” in una sequenza lineare lungo il lotto, trasformando gli spazi aperti in luoghi senza soluzione di continuità dove il verde rende l’intero intervento una vera “scuola parco”: su scala urbana l´intervento diventa così un polmone verde generato dagli spazi aperti tra i nuovi corpi edilizi, ma anche dagli edifici stessi che in modo camaleontico si trasformano in “vasi alberati”.

© MoDusArchitects

L’impianto planimetrico di Scialoia School Campus è scandito da una doppia geometria sinusoidale, che dà forma ai volumi, e ritmo, misura e ordine vengono scanditi dalla geometria delle sinusoidi, dilatando e amplificando sul lato verso viale E. Fermi l’esistente parco lineare con la pista ciclabile, mentre sul lato verso il quartiere generano una nuova dimensione di quinta urbana con un fronte concavo e convesso, nel quale le piste ciclabili e i viali alberati daranno nuova linfa vitale alla riqualificazione generale del contesto.

© MoDusArchitects

Le tre strade esistenti del quartiere si innestano a pettine in punti precisi del nuovo impianto scolastico: a nord, via Candoglia collega il nuovo parco pubblico al polo per l’infanzia (asilo nido – scuola per l’infanzia), al centro, via Semplicità unisce ora il quartiere al nuovo polo culturale (biblioteca – auditorium – associazioni), a sud via Trevi conduce al polo delle scuole secondarie (elementare e media) in contiguità con le palestre: il progetto prevede da nord a sud la disposizione “a crescita del bambino” dei vari plessi, con intermezzi funzionali aperti al quartiere.

© MoDusArchitects

La pista ciclabile lungo viale Fermi viene collegata, al centro dell’intervento, con via Semplicità attraversando il polo culturale e portando in via Scialoia la dimensione ciclo-pedonale; a sud il verde marginale lungo la via ferroviaria viene reintegrato alla nuova zona sportiva con le palestre e i campi all’aperto, mettendo in rete il sistema pedo-ciclabile del quartiere con quello lungo viale Fermi.

Accade così che l’impianto planimetrico ad “arcipelago” degli edifici scolastici dello Scialoia School Campus venga composto come una moltitudine di cellule libere che si aggregano in un organo unitario, nel quale aria, luce e verde generano gli spazi di interconnessione con un alto grado di permeabilità e flessibilità: un vero paesaggio di apprendimento.