Architettura

Torre Faro, la rigenerazione di Milano Sud firmata Antonio Citterio Patricia Viel

Agosto 25, 2021

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Torre Faro, la rigenerazione di Milano Sud firmata Antonio Citterio Patricia Viel

 

Si chiamerà Torre Faro la nuova sede milanese della multiutility A2A progettata dallo studio internazionale di architettura e interior design Antonio Citterio Patricia Viel (ACPV): il progetto contribuirà alla creazione di un nuovo modello urbano, ridisegnando anche l’asse che da Via Crema arriva a Piazza Trento fino al business district di Symbiosis – a firma sempre di ACPV –, in un lungo percorso con 6.320 metri quadri di verde e spazi pubblici in più.

Alta 144 metri, la torre accoglierà 1.500 persone e diventerà la cerniera di connessione tra il centro storico e la periferia milanese, riattivando l’asse nord-sud in una passeggiata continua da Piazza Medaglie d’Oro a Piazza Trento, varco privilegiato sul perimetro nord dello Scalo ferroviario di Porta Romana.

Gli oneri del grattacielo consentiranno inoltre la rigenerazione di Piazza Trento e la realizzazione di una nuova pavimentazione lungo via Crema, l’inserimento di alberi e arbusti, una ciclabile e spazi per i cittadini, grazie alla creazione di due nuove piazze, di un playground e di un’area fitness.

La torre, caratterizzata da due serie di piani di uffici con spazi flessibili e riconfiguarabili incorniciati dalla spaziosa hall d’ingresso al piano terra, dallo Sky Garden al centro e dal Belvedere in cima, renderà permeabile il paesaggio tra piazza Trento e lo Scalo Porta Romana.

Il grande ingresso della Torre Faro e il mezzanino sospeso offriranno ambienti generosi e accoglienti, mentre i piani superiori garantiranno spazi d’ufficio multifunzionali.

Un cortile verde collegherà la torre al Museo dell’Energia, edificio già esistente che sarà riqualificato; inoltre, proprio come lo Sky Garden a 61 metri, il Belvedere offrirà una vista panoramica su tutta Milano, da 125 metri di altezza.

L’attacco al suolo della torre è poi ridotto al minimo per aprire il sito all’uso pubblico e riattivare il quartiere con nuove aree pedonali, a favore anche dei negozi di vicinato.

Antonio Citterio, architetto e co-fondatore di ACPV, spiega:

Il nostro progetto per la sede di A2A è un edificio a torre, un villaggio verticale con spazi flessibili e aperti, che si estende al di fuori degli uffici. Vogliamo ricreare un rapporto tra le persone e il quartiere.”

La nuova sede di A2A si trova in una zona di Milano in profonda trasformazione e, con l’apertura prevista nel 2024, la nuova torre per uffici ridefinirà il ruolo del quartiere insieme al vicino Symbiosis business district, che ospiterà le sedi di importanti protagonisti del settore terziario.