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Artigiani della luce: Matrix4Design incontra EUROLAMPART

Aprile 18, 2018

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Artigiani della luce: Matrix4Design incontra EUROLAMPART

La grande tradizione toscana nella forgiatura del ferro, il prestigio della lavorazione del cristallo e del vetro di Murano, la storica maestria artigianale italiana: elementi che si fondono per generare progetti d’illuminazione unici, quelli firmati EUROLAMPART, brand che da anni sa integrare l’emozione della luce con materiali inediti e forme sofisticate per arricchire case, ristoranti e hotel in tutto il mondo. Durante la Milano Design Week abbiamo incontrato il  maestro fondatore Mario Scelfo e sua figlia Laura, che si prepara a raccogliere questa straordinaria eredità. Ecco le loro parole.

 

 

Quali proposte firmate EUROLAMPART sono protagoniste alla Milano Design Week 2018?

“Ci siamo ispirati alla natura, al lusso, alla brillantezza, alla leggerezza delle foglie. Abbiamo preso degli articoli storici che facevamo da anni, li abbiamo rivisitati e impiegati nell’allestimento”.

 

Che cosa rende unici i vostri prodotti?

“Sicuramente la manualità e l’originalità del design e dei materiali. Cerchiamo di trovare materiali che non sono solitamente utilizzati nell’illuminazione. Per esempio, le catene della bigiotteria o tessuti per l’abbigliamento”.

 

Quali sono i caratteri che contraddistinguono il gusto italiano dell’illuminazione?

“L’originalità nel saper fare, saper lavorare ancora a mano. Soprattutto per quanto ci riguarda. Mio padre batte ancora il ferro a mano, fa i primi stampi per poi fare le foglie in maniera più industriale. Questo ci contraddistingue. Cerchiamo di dare un’anima a questo ferro, che è un materiale povero. Modellandolo si cerca di dargli una vita. La politica principale è quella di fare cose originali, senza copiare. Cerchiamo di fare cose che siano solo nostre. Alcune vanno a 100 km/h, altre a 30km/h. Ma almeno sono sempre originali”.

 

 

Progetti e/o obiettivi per il futuro?

“Sicuramente crescere. Abbiamo un mercato molto vasto, ma puntiamo ai mercati medio-alti. In quota export siamo al 90% da 45 anni, da quando cioè è nata l’azienda. Negli ultimi anni ci siamo spostati da mercati europei a mercati extraeuropei. Ci stiamo consolidando in Cina, ma mercati di riferimento restano sempre l’ex Unione Sovietica, parte degli Stati Uniti, America del Sud e, nel Medio Oriente, l’Iran”.