Design

Nardi porta un labirinto nel cuore di Milano

Giugno 7, 2022

scritto da:

Nardi porta un labirinto nel cuore di Milano

 

Si chiama Labyrinth Garden ed è la nuova installazione realizzata da Nardi per il Fuorisalone 2022. L’idea nasce in riferimento al periodo storico che stiamo vivendo, che crea lo stesso senso di smarrimento del labirinto, aggiungendo però anche una particolare attenzione all’ambiente, alla pace e alla salute.

Situato nel settecentesco cortile dell’Università degli Studi di Milano il labirinto è stato realizzato da Raffaello Galiotto e si tratta di un percorso multicursale, sviluppato sui 625 metri quadrati della location nella quale si sviluppa.

Il tracciato è totalmente percorribile e il pubblico è invitato a entrare nel labirinto, a perdersi nei suoi meandri e a trovare, per tentativi, la via d’uscita, confluendo al centro dell’area dove è collocata una torre alta più di 5 metri: salendovi è possibile scorgere il disegno dell’intero percorso e intravvedere, finalmente, l’uscita.

labirinto
© Nardi Spa

La sua particolarità? É realizzato con 419 moduli del divisorio modulare per esterni Sipario, in plastica riciclata e caratterizzato da grande flessibilità compositiva, massimizzata grazie all’intelligente meccanismo con agganci a cerniera che consente tutte le configurazioni curve e ad angolo variabile. Sipario è inoltre dotato di fioriera auto irrigante.

Sono protagonisti, inoltre, in alcune zone “meditative” dell’area, anche la nuovissima collezione di sgabelli e tavoli Stack e Combo, anch’essa in plastica riciclata e anch’essa, come Sipario, frutto del progetto industriale Regeneration di Nardi per la produzione di arredi outdoor in plastica post consumo, in linea con il costante impegno dell’azienda nel campo della sostenibilità ambientale. Per Sipario, in particolare, un recente studio LCA (Life Cycle Assessment) ha evidenziato, per la categoria carbon footprint, un impatto inferiore del 37,2% rispetto al medesimo prodotto ipoteticamente realizzato in polipropilene vergine.

Infine, al termine del Salone, le piante che danno vita al labirinto verranno donate al Comune di Chiampo.