Design

Salone del Mobile.Milano, che cosa vedremo nel 2020

Febbraio 18, 2020

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Salone del Mobile.Milano, che cosa vedremo nel 2020

Bellezza. È questa la parola chiave da cui partire per raccontare la 59esima edizione del Salone del Mobile.Milano, in programma dal 21 al 26 aprile 2020 presso Fiera Milano Rho, perché inventare, ogni anno, un design nuovo, sperimentare ogni sorta di armonia nelle forme, plasmare il materiale “giusto” raggiungendo un alto grado di sostenibilità significa appunto ricercare la Bellezza, ed è questo che fanno ogni anno le aziende e i progettisti protagonisti del Salone del Mobile, sforzandosi di farla diventare un reale driver di cambiamento.

Accanto al focus sulla bellezza e sull’etica, si punteranno poi nuovamente i riflettori sulla centralità di Milano, metropoli internazionale capace di attirare investitori e investimenti da tutto il mondo e città amata dai giovani grazie alla sua cultura dell’innovazione.

L’edizione 2020 del Salone del Mobile.Milano confermerà il percorso etico e virtuoso intrapreso dalle imprese dell’arredamento. Perché quello di cui, oggi, necessitiamo è un approccio etico al design in grado di sostenere la ricerca di soluzioni più possibile sostenibili in un contesto globale e una crescente attenzione alle esigenze delle nuove generazioni che, mai come ora, sono interessate al valore intrinseco di ciò che acquistano per i propri ambienti abitativi o di lavoro. Si vedranno tante aziende impegnate nell’investire in prodotti e sistemi focalizzati rivolti al benessere delle persone e dell’ambiente” afferma Claudio Luti, Presidente del Salone del Mobile.

Le Manifestazioni del 2020 raduneranno, complessivamente, più di 2.200 espositori e 600 giovani designer under 35: il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e Workplace3.0 offriranno numerosi e variegati percorsi estetici, dove il protagonista è un prodotto di qualità e ricerca, super personalizzabile, che, sempre più, nasce da un processo sostenibile in tutte le sue fasi.

Cogliendo la sfida di rispondere adeguatamente alle trasformazioni della struttura sociale contemporanea, EuroCucina seguirà l’esempio di Workplace3.0 e, pur concentrandosi principalmente nei tradizionali padiglioni, si presenterà anche in una modalità espositiva diffusa all’interno del Salone Internazionale dei Mobile e di S.Project, assecondando al meglio l’evoluzione di questo spazio, oggi sempre più integrato nel living.

A FTK (Technology For the Kitchen) andrà in scena il futuro: nuove tipologie di elettrodomestici segneranno un importante cambio di passo nel mondo dell’incasso verso una Smart Kitchen efficiente, efficace e sostenibile.

Anche nel Salone Internazionale del Bagno la responsabilità si concretizzerà in soluzioni all’avanguardia per l’ottimizzazione dei consumi di acqua ed energia: tornerà anche qui, dopo il debutto e il grande successo del 2019, S.Project, l’esposizione dedicata ai prodotti di design e alle soluzioni decorative e tecniche del progetto d’interni, le cui chiavi di lettura, oltre a trasversalità e multisettorialità, saranno visione, evoluzione, tecnologia.

Circa 600 saranno, invece, i protagonisti del 23 o SaloneSatellite: tema di quest’anno sarà “DESIGNING FOR OUR FUTURE SELVES / PROGETTARE PER I NOSTRI DOMANI”, un’edizione che inviterà a riflettere sul design che “include” favorendo autonomia, comfort, movimento, usabilità, interazione e sicurezza per tutti.

Anche la 59a edizione del Salone del Mobile.Milano varcherà poi i confini della Fiera per arrivare in città, dal momento che, dal 21 aprile al 3 maggio, nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, andrà in scena una monumentale installazione audiovisiva site-specific dedicata ai 10 valori che compongono il Manifesto e che saranno interpretati da 10 film d’autore realizzati da 10 grandi firme della regia italiana.  

Torna poi la collaborazione tra Salone del Mobile.Milano e Fondazione Teatro alla Scala con un concerto del maestro Riccardo Chailly, direttore musicale del Teatro alla Scala di Milano.

Infine, come ogni anno, il Salone del Mobile.Milano vede collaborare fattivamente Federlegno Arredo Eventi con l’Agenzia ICE, l’agenzia governativa che supporta lo sviluppo economico-commerciale delle nostre imprese all’estero e promuove l’attrazione degli investimenti esteri in Italia, al fine di ideare un insieme di attività strategiche per stimolare l’interesse e la partecipazione degli operatori esteri, in particolare buyer, architetti, interiori designer e giornalisti alle edizioni del Salone a Shanghai e Mosca.

La kermesse si concluderà il 24 aprile con una grande festa del design a Palazzo Marino: un’occasione per celebrare il grande impegno produttivo e organizzativo delle aziende e di tutti quei designer e personaggi che contribuiscono a rendere Milano il luogo più interessante e attrattivo al mondo in quella settimana.