Architettura

Il nuovo complesso residenziale di Modourbano in zona Bicocca

Luglio 30, 2020
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Il nuovo complesso residenziale di Modourbano in zona Bicocca

 

A Milano, nel quartiere Bicocca, sono cominciati i lavori per la realizzazione di un nuovo, importante complesso residenziale nel contesto di un più ampio piano di rinnovamento dell’area: il progetto, che si ispira alla tradizione architettonica milanese del Novecento, è curato da Modourbano, studio specializzato in soluzioni innovative e sostenibili.

Situato strategicamente a pochi passi dalla nuova linea M5 e dall’Università di Milano-Bicocca, il complesso interessa un lotto intercluso nell’isolato, abbandonato da diversi anni, e non possiede un affaccio diretto sulla pubblica via; sull’area insistono due distinti edifici residenziali, un laboratorio/officina adiacente ad uno dei due, oltre a un paio di fabbricati accessori.

Il concept ha l’obiettivo di conservare la tipologia costruttiva della residenza di piccolo taglio con annesso verde privato, a memoria dei progetti per quartieri residenziali quali il Borgo Pirelli e il Villaggio dei Giornalisti, collocati a poca distanza dall’area di intervento.

Si riprendono quindi forme ed elementi tipici della tradizione residenziale milanese, quali il tetto a falde o i volumi compatti, e si opta per scelte costruttive, come le pareti perimetrali in muratura intonacata, coerenti con le adiacenze architettoniche e con l’obiettivo di realizzare un progetto capace di inserirsi armoniosamente nel contesto.

In particolare, il progetto prevede due interventi: la manutenzione straordinaria dell’edificio principale con rifacimento della copertura, la modifica e il rinforzo degli elementi strutturali; la demolizione del secondo fabbricato e degli annessi laboratorio e autorimessa, che prevedono la ricostruzione fuori sagoma di un nuovo edificio residenziale con mantenimento della SLP esistente e parziale cambio di destinazione d’uso.

Il fabbricato principale mantiene pressoché invariato il suo ingombro volumetrico, ad eccezione della nuova copertura metallica; si compone sempre di due livelli fuori terra, più uno interrato ed un sottotetto non abitabile, contiene due e ben distinte unità abitative e ogni appartamento è dotato almeno di un posto auto e possiede una porzione di verde privato ad uso esclusivo.

Il secondo fabbricato di nuova costruzione invece varia la sua disposizione spaziale rispetto alla preesistenza, così da rispettare le distanze minime regolate dalla normativa vigente: addossato al capannone presente sul confine est come lo era il corpo del laboratorio, si compone di due piani fuori terra ed un sottotetto non abitabile.

Quattro sono le unità abitative qui progettate e distribuite da un vano scala centrale: due monolocali a piano terra e altri due monolocali al primo piano comunicanti con il livello sottotetto; l’accesso agli appartamenti avviene come ora dalla strada privata, viene garantito un posto auto per unità e quelle a piano terra possiedono uno spazio esterno adibito a verde privato.

Il progetto di Bicocca rappresenta dunque un passo fondamentale per il totale rinnovamento di una zona di Milano sempre più centrale nella vita cittadina.