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Design per Venezia, Pieces of Venice vince il XXVI Compasso d’Oro

Settembre 15, 2020
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Design per Venezia, Pieces of Venice vince il XXVI Compasso d’Oro

 

Originalità, innovazione, materiali, sostenibilità, valore sociale, usabilità e interazione: sette parole che rappresentano alla perfezione il progetto Pieces of Venice e le qualità che gli sono valse il XXVI Compasso d’Oro nella categoria “Design per il sociale”, assegnato all’interno degli spazi del nuovo ADI Design Museum di Milano.

Pieces of Venice è una Benefit Company creata da Luciano Marson e Karin Friebel, uniti nella vita e nell’amore per Venezia, la cui formula innovativa esprime un modo diverso di fare impresa: mirare al miglioramento della qualità della vita delle persone, alla diffusione di bellezza e al raggiungimento di un profitto, attraverso il recupero di un patrimonio ambientale unico al mondo.

Pieces of Venice infatti recupera nel territorio di Venezia e della sua laguna materiali riciclabili e li mette a disposizione di un ampio pubblico sia nella loro natura originaria sia trasformati.

Luciano Marson e Karin Friebel ritirano il Premio

Intorno ai valori di Pieces Of Venice si sono riuniti un gruppo di affermati designers – Baldessari e Baldessari, Mariapia Bellis, Carlo Cumini, Giulio Iacchetti, Cristian Malisan, Lorenzo Palmeri, Matteo Ragni, Marco Zito – progettisti di una collezione di 20 oggetti che traggono ispirazione nella tradizione veneta e sono ripensati e proposti in chiave contemporanea.

I prodotti sono contraddistinti dall’indirizzo di una scuola o di un museo, di un ristorante eccellente o un luogo curioso, zone poco conosciute in quanto al di fuori dei circuiti del turismo di massa, una sorta di caccia al tesoro che educa i turisti a scoprire una Venezia vera e viva.

I materiali di cui si avvale Pieces of Venice trasmettono un grande senso di appartenenza ai luoghi della Laguna e della città di Venezia: l’azienda oggi utilizza principalmente due legni, rovere di recupero delle briccole, i “pali” legati a gruppi di tre che segnalano i canali navigabili, e larice di pontile; il programma prevede di espandere la gamma e utilizzare anche le catene di navi, le ancore, le cime in corda di canapa dei vaporetti e dei battelli, gli scarti delle vetrerie di Murano per dar loro nuova vita e funzione, nella loro forma originale o in composizioni o trasformazioni.

Imprenditore dalla lucida visione e designer vincitore di tre Compassi d’Oro, Luciano Marson racconta così la sua esperienza:

 “Il mio background di imprenditore attento alla bellezza ha influenzato tantissimo l’intero progetto: ho chiamato a raccolta amici designer, con i quali non avevo mai direttamente collaborato, che hanno colto immediatamente lo spirito e l’obiettivo di Pieces of Venice dando il loro prezioso contributo. È stato stimolante coordinare il loro lavoro e percepire quanta genuina passione e competenza mettessero a servizio di questa piccola grande impresa. Lo scorso ottobre la segnalazione ADI Design Index 2019 nella categoria “Design per il sociale” ci aveva già onorati e gratificati. In Pieces of Venice ogni piccolo dettaglio, anche il packaging, riflette la cura del disegno e della realizzazione. La collaborazione con designer del calibro di Giulio Iacchetti, Matteo Ragni, Lorenzo Palmeri, Baldessari e Baldessari, Marco Zito, per citarne solo alcuni, ha giocato un ruolo importante. Credo molto nel buon lavoro di un team. E per restituire bellezza a una città come Venezia, ho pensato bisognasse attingere alla grande risorsa del Design. Il ricevimento oggi di questo importantissimo premio rappresenta per me la conferma di una visione.”

Essenziale il contributo della compagna e moglie Karin Friebel, che in Pieces of Venice ha intuito le grandi potenzialità del progetto qualora fosse stato declinato in prospettiva etico-sociale:

“Per la mia sensibilità femminile ho pensato non potesse mancare una matrice etica. Pieces Of Venice recupera e ricicla, nel territorio di Venezia e della sua laguna, materiali dismessi mettendoli a disposizione di un pubblico ampio, sia per età generazionale, sia per provenienza geografica, trasformandoli in souvenir unici, che alcuni hanno definito potenti e commoventi, realizzati grazie alla competenza e volontà di persone che vivono temporaneamente ai margini della società.”

I prodotti Pieces of Venice restituiscono bellezza alla città da cui provengono, offrendo al turista l’opportunità di contribuire all’iniziativa “Salva Venezia un pezzo alla volta” diretta a finanziare alcuni degli interventi volti a ripristinare il decoro del centro storico; inoltre, Pieces of Venice affida gran parte della produzione alla Cooperativa Sociale FUTURA, contribuendo così a reintegrare nel mondo del lavoro 60 ragazzi disagiati.

L’evento Pieces of Venice presso lo showroom MIG

Per celebrare questo importantissimo traguardo nonché ricevimento di prestigioso premio, Pieces of Venice è protagonista, in Via della Spiga a Milano, del nuovo showroom MIG Mezzalira Investment Group, polo veneto del design, che dedica per la speciale occasione alla Benefit Company veneziana un’intera vetrina ai preziosi e sofisticati oggetti di design.