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I nuovi uffici di Chiara Ferragni a Milano

Dicembre 21, 2022

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I nuovi uffici di Chiara Ferragni a Milano

 

La nota influencer Chiara Ferragni ha da poco inaugurato i suoi nuovi uffici a Milano. Negli oltre 800 mq sono numerosi i dettagli di design presenti: dal parquet di Woodco alla cucina Scavolini fino agli armadi di Novamobili.

La nuova sede di Chiara Ferragni Brand

Il nuovo headquarter di Chiara Ferragni è composto da uno showroom e un’area uffici per un totale di circa 800 mq di superficie.

A rendere unico il pavimento ci ha pensato Woodco che ha proposto due diversi rivestimenti a seconda delle zone. Nello showroom, per esempio, si è optato per un raffinato parquet in Rovere realizzato in un particolare formato di spina italiana. L’azienda, infatti, non ha proposto il classico formato ma una speciale variante chiamata Arrow, caratterizzata da listelli molto stretti delle dimensioni di 45×450 mm. Realizzato in pregiato Rovere di Slavonia, il parquet – posato nell’intensa colorazione Rovere Ecrù – è stato rifinito con una vernice naturale extra opaca ad alta resistenza, completamente atossica e sicura sia per le persone che per l’ambiente.

Per l’area operativa, invece, la necessità era di avere una pavimentazione molto resistente al calpestio e alle sollecitazioni tipiche degli uffici (come lo sfregamento delle sedie). Così, in queste stanze, si è scelto un pavimento in laminato effetto legno del brand BerryAlloc, realtà belga con cui Woodco collabora in esclusiva per l’Italia dal 2012. La scelta è ricaduta sulla collezione Eternity Long, che permette di realizzare superfici estremamente resistenti al calpestio, caratterizzate da tavole molto lunghe (2038 x 190 mm) e da decori che riproducono fedelmente i nodi, le sfumature e le irregolarità tipiche dei pavimenti in vero legno. Per potenziare la luminosità degli ambienti e regalare un effetto di naturalità, è stato posato il decoro Jazz XXL Natural, contraddistinto da sottotoni mielati e da una texture pulita e omogenea.

L’area kitchen degli uffici, invece, è stata firmata da Scavolini. Qui ha trovato posto la collezione DeLinea di Scavolini disegnata da Vuesse.

La grande presenza scenica del modello DeLinea si articola in un progetto composto da due configurazioni lineari, l’una speculare all’altra, color Bianco Prestige laccato opaco. Dal punto di vista stilistico, l’elemento caratterizzante è l’anta a gola con taglio a 40° che offre una maggiore ergonomia della presa, abbinata al profilo in alluminio incassato, in finitura Ottone.

La ricercatezza della proposta è, inoltre, enfatizzata dall’illuminazione a led integrata nella struttura. Completano il progetto lo schienale e il top, che ospita lavello e piano cottura a induzione, in finitura Calacatta Oro, sintesi perfetta tra design e decoro.

Infine, tra i marchi che hanno contribuito all’interior design dei nuovi uffici di Chiara Ferragni, c’è anche Novamobili.

L’armadio Stave è il protagonista degli uffici operativi, da quello Marketing a quello Beauty. L’accostamento degli originali moduli curvi con i più classici elementi lineari permette di organizzare gli ampi spazi in modo fluido e funzionale. La caratteristica anta dogata, la finitura laccato bianco, l’assenza di maniglia e l’apertura push-pull conferiscono un gusto sofisticato e contemporaneo agli ambienti.
Per ribadire l’esclusività dell’atmosfera, Novamobili ha poi eccezionalmente realizzato cassettiere custom made per le scrivanie sfruttando la versatilità dei moduli del Sistema Easy che si inseriscono in modo armonioso nel più vasto progetto di interior design.

Grande attenzione è stata dedicata anche ai magazzini, che richiedono soluzioni funzionali e al tempo stesso esteticamente accattivanti. La cabina armadio Ben, in finitura bianco seta, è stata attrezzata con differenti elementi per ottimizzare lo spazio interno e organizzare al meglio capi di abbigliamento e accessori del brand Chiara Ferragni.


Infine, per il locale tecnico è stata scelta una composizione a ponte in modo da utilizzare anche la parte sottostante l’elemento contenitivo e sfruttare più possibile lo spazio per facilitare l’operatività quotidiana.